Associazione Dilettantistica  Sportiva LUPI AIRGUNS ROMA

STATUTO

Articolo 1 - Denominazione e sede

E' costituita in Roma, in Via Prato della Corte, snc - Isola Farnese - 00123 Roma, una Associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, denominata “Lupi AirGuns Roma Associazione Sportiva Dilettantistica”, la sede legale della Società è presso la sede operativa della ASD.

 

Articolo 2 - Scopo

L'Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione,  fondi, riserve e/o capitale.
Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi e l’iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina dell’aria compressa come Field Target, Hunter Field Target, Air Bench Rest e sue varianti, il tiro a segno, tutti i giochi o sport di squadra ed individuali praticabili con armi ad aria compressa e/o a fuoco. Si prefigge inoltre di sviluppare e diffondere ulteriori discipline correlate al tiro di precisione, quali il tiro con arco e con balestra. Attività dilettantistiche che vengono  intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica delle citate ed affini discipline. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria d’impianti e attrezzature sportive abilitate alla pratica, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento, nello svolgimento della pratica sportiva, delle discipline sopra indicate.
Nella propria sede l’Associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri Soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro. S’impegna, a tal fine, a tesserare i propri Associati ad un Centro Nazionale Sportivo Riconosciuto dal Coni.
L'Associazione è, altresì, caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle Cariche Associative e dalle prestazioni fornite dagli Associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L'Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni agli Statuti e ai Regolamenti delle Federazioni delle attività sportive che intenderà abbracciare,  s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli Organi Competenti della Federazione e dell’Ente di Promozione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le Autorità Federali e dell’Ente di Promozione dovessero prendere, in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare, attinenti all'attività sportiva.
Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le Norme degli Statuti e dei Regolamenti Federali e dell’Ente di Promozione nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle società affiliate.

 

Articolo 3 - Durata

La durata dell'Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea Straordinaria degli Associati.

Articolo 4 - Domanda di ammissione

Possono far parte dell'Associazione, in qualità di Soci, solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’Associazione, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi, a titolo esemplificativo e non limitativo, una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsiasi indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione. È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

-      Tutti coloro i quali intendono far parte dell'Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.

-      La validità della qualità di Socio, efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e, contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea Generale.

-      In caso di domande di ammissione a Socio, presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’Associato minorenne.

-      La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Articolo 5 - Categorie dei Soci 

Le categorie dei Soci che costituiscono l’Associazione sono:

Soci Ordinari;

Soci Onorari;

Soci Sostenitori;

Soci Aspiranti;

Soci Ordinari
Possono essere Soci Ordinari tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il 18° anno di età e che vengano ritenuti ammissibili dall’Associazione. I Soci Ordinari sono tenuti al pagamento integrale della tassa di ammissione, delle quote associative annuali e degli eventuali contributi straordinari. Hanno diritto di voto e dopo due anni di partecipazione continuativa sono eleggibili alle Cariche Sociali

Soci Onorari
La qualifica di Socio Onorario ha durata illimitata e viene conferita dall'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, a persone che si siano distinte, per eminenti meriti, nei campi d’interesse previsti dalle finalità dell’Associazione ovvero abbiano acquisito particolari benemerenze in favore dell’Associazione.

I Soci Onorari possono presenziare alle Assemblee, ma non possono prendere la parola se non invitati dal Presidente e non hanno diritto di voto. I Soci Onorari sono esenti dall'obbligo della tassa di ammissione, dal pagamento delle quote associative annuali e degli eventuali contributi straordinari.

Soci Sostenitori
Il Socio Sostenitore è colui che intende sostenere l’Associazione, nei suoi compiti istituzionali, pur non praticando con fattività le attività della stessa.
I Soci Sostenitori sono tenuti al pagamento minimo del 50% della quota annuale e sono esenti da eventuali contributi straordinari.
Non hanno diritto al voto e non possono essere eletti alle Cariche Sociali.

Soci Aspiranti
L’Associazione prevede, altresì, una figura di partecipazione alle proprie attività denominata “Aspirante” con la quale individua un possibile candidato all’ammissione come Socio Ordinario.
Gli aspiranti all'ammissione come Soci Ordinari dovranno produrre al Consiglio Direttivo domanda controfirmata da almeno un Socio Ordinario.
Il Consiglio Direttivo decide direttamente sull'ammissione del candidato. L'accettazione delle domande verrà deliberata, mediante votazione a maggioranza.

Articolo 6 - Diritti dei Soci

Tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle Assemblee Generali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea Generale utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
Al Socio maggiorenne è, altresì, riconosciuto il diritto a ricoprire Cariche Sociali all’interno dell’Associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al successivo  articolo 14.
La qualifica di Socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento.

 

Articolo 7 - Decadenza dei Soci 

I Soci cessano di appartenere all'Associazione nei seguenti casi:

  1. dimissione volontaria;
  2. morosità protrattasi per oltre due      mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
  3. radiazione deliberata dalla      maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata      contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori      dell'Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al      buon andamento del sodalizio;
  4. scioglimento dell’Associazione      ai sensi dell’art. 25 del presente statuto.

Il provvedimento di radiazione di cui al precedente punto 3. , assunto dal Consiglio Direttivo, deve essere ratificato dall'Assemblea Generale. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato, si procederà, in contraddittorio con l’interessato, ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea.
L'Associato radiato non può essere più ammesso.

 

Articolo 8 - Organi 

Gli Organi Sociali sono:

a) l'Assemblea Generale dei Soci;

b) il Presidente;

c) il Consiglio Direttivo.

 

Articolo 9 - Funzionamento dell’Assemblea

L'Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni Ordinarie e Straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità degli Associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli Associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli Associati.
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente e dai restanti componenti il Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due Scrutatori.
Nell’Assemblea con funzione elettiva, in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare, tra i soggetti con funzioni di Scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
L’assistenza del Segretario non è necessaria quando il Verbale dell’Assemblea sia redatto da un notaio.
Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due Scrutatori. Copia dello stesso verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.

 

Articolo 10 - Diritti di partecipazione

Potranno prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell'Associazione i soli Soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli Associati maggiorenni.
Ogni Socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un Associato.

 

Articolo 11 - Assemblea Ordinaria

La convocazione dell'Assemblea Ordinaria avverrà minimo otto giorni prima, mediante comunicazione agli Associati, utilizzando un qualsiasi mezzo di comunicazione. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
L'Assemblea Ordinaria deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l'approvazione del Bilancio Consuntivo e per l'esame del Bilancio Preventivo.
Spetta all'Assemblea Ordinaria deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli Organi Direttivi dell'Associazione e su tutti gli argomenti, attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione, che non rientrino nella competenza dell’Assemblea Straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.

Articolo 12 - Assemblea Straordinaria

La convocazione dell’Assemblea Straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli Associati, in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta, che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assemblea Straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza, mediante comunicazione agli Associati, utilizzando un qualsiasi mezzo di comunicazione. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

L’Assemblea Straordinaria delibera sulle seguenti materie:

-       approvazione e modificazione dello statuto sociale;

-       atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;

-       designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione;

-       risoluzione delle controversie che dovessero insorgere all’interno dell’Associazione tra singoli Soci o tra i Soci ed il C.D.

-       scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione, in ottemperanza a quanto stabilito dal successivo articolo18.

 

Articolo 13 - Validità assembleare

L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando è presente la metà più uno dei Soci ed in seconda convocazione, da tenersi entro 7 giorni, quando il numero degli intervenuti sia almeno pari ad un terzo degli Associati  e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio maggiorenne ha diritto a un voto.
L'Assemblea Straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando sono presenti due terzi degli Associati aventi diritto di voto e in seconda convocazione, da tenersi entro 7 giorni, quando il numero degli intervenuti sia almeno pari ad un terzo degli Associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio maggiorenne ha diritto a un voto.
Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile, per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati

Articolo 14 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 7 (sette) membri, compreso il Presidente, eletti dall’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo, nel proprio ambito, nomina il Vicepresidente e provvede ad individuare le figure di Segretario e Tesoriere anche in persone esterne allo stesso Consiglio. Il Consiglio Direttivo ha inoltre la facoltà di nominare il Presidente Onorario. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.
Possono ricoprire Cariche Sociali i soli Soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano Cariche Sociali in altre Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati, da parte del CONI o di una qualsiasi delle Federazioni Sportive Nazionali ad esso aderenti, a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In caso di parità il voto del Presidente è determinante
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo, atte a garantirne la massima diffusione.

 

Articolo 15 - Modalità per le elezioni del Consiglio Direttivo

Le elezioni del Consiglio Direttivo avvengono nel corso di un’Assemblea Generale dei Soci, appositamente convocata, secondo libere elezioni patrocinate da una Commissione Elettorale precedentemente investita dalla stessa Assemblea Generale. Vengono eletti coloro che riportano il maggior numero di voti.  La Commissione Elettorale sanzionerà i risultati delle elezioni attraverso  apposito  verbale .
La proclamazione degli eletti è subordinata alla loro accettazione.
In caso di mancata accettazione, dimissioni o decadimento di un Consigliere, questi viene sostituito dalla carica con delibera del Consiglio Direttivo e sostituito dal primo dei Soci non eletti; successivamente verrà confermato dall'Assemblea Generale dei Soci.

 

Articolo 16 - Dimissioni

Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più Consiglieri che non superino la metà del Consiglio Direttivo, i rimanenti Consiglieri provvederanno alla integrazione con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di Consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo Consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio Direttivo proseguirà, carente dei suoi componenti, fino alla prima Assemblea Generale utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei Consiglieri sostituiti.
Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vicepresidente, fino alla nomina del nuovo Presidente che dovrà aver luogo alla prima Assemblea utile successiva.
Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora, per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti compreso il Presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’Assemblea Ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.

 

Articolo 17 - Convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei Consiglieri, senza formalità.

 

Articolo 18 - Compiti del consiglio direttivo

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

a)     deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;

b)    redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'Assemblea;

c)     fissare le date delle Assemblee Ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all'anno e convocare      l'Assemblea Straordinaria nel rispetto dei rispettivi quorum;

d)    redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Associati;

e)     adottare i provvedimenti di radiazione verso i Soci qualora si dovessero rendere necessari;

f)     attuare le finalità previste dallo Statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea dei Soci.

 

Articolo 19 - Il Presidente

Il Presidente dirige l’Associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri Organi Sociali, ne è il Legale Rappresentante in ogni evenienza.

 

Articolo 20 – Il Presidente Onorario

Il C.D. si riserva la facoltà di eleggere un presidente Onorario. La carica rivestita dal Presidente Onorario, se eletto, sarà conferita a persona che, nel tempo, si è adoperata con passione e dedizione allo sviluppo e la diffusione delle attività previste nelle finalità dell’Associazione, e che ha sempre anteposto la realizzazione degli scopi sociali a quelli personali. Il Presidente Onorario svolge funzioni di rappresentanza e di pubbliche relazioni.

Articolo 21 - Il Vicepresidente

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quelle mansioni nelle quali sia espressamente delegato.

 

Articolo 22 - Il Segretario

Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.

 

Articolo 23 - Il Tesoriere

Il Tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione e s’incarica della tenuta dei libri contabili, delle riscossioni delle quote sociali versate dai Soci nonché, previo mandato del Consiglio Direttivo, delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi all’esterno dell’Associazione.

 

Articolo 24 - Il rendiconto

Il Consiglio Direttivo redige il Bilancio dell’Associazione, sia Consuntivo sia Preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea. Il Bilancio Consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’Associazione.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli Associati.
Insieme alla convocazione dell’Assemblea Ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati, copia del bilancio stesso.

 

Articolo 25 - Anno sociale

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

Articolo 26 - Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti ed Associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione.

 

Articolo 27 - Sezioni

L’Assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle Sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Articolo 28 - Clausola compromissoria

Tutte le controversie che dovessero insorgere tra singoli Soci o tra i Soci ed il Consiglio Direttivo verranno esaminate in un’apposta Assemblea Straordinaria convocata conformemente a quanto riportato nel precedente articolo 12.
Gli Associati rinunciano ad adire la giustizia ordinaria per tutte le controversie inerenti all'attività sportiva, rimettendosi al giudizio derivante dalle decisioni prese in Assemblea.

 

Articolo 29 - Scioglimento

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Generale dei Soci, convocata in seduta Straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli Associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei Soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'Assemblea Straordinaria da parte dei Soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'Associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei Soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.
L'Assemblea, all'atto di scioglimento dell'Associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione.
La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Articolo 30 - Norma di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazione Field Target Italia, del Centro Nazionale Sportivo Libertas ed, in subordine, le norme del Codice Civile.

Login

ASD Lupi Airguns Roma - Via San Vittorino Km o,650 - C.F. 93021800581

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